La ‘fart walk’ per dire addio al gonfiore : fare una passeggiata per liberarsi meglio dell'aria
Scopri cos’è la “fart walk”: la camminata post-prandiale che migliora digestione, riduce gonfiore e gas e abbassa la glicemia. Tutti i benefici supportati dalla scienza.
Dott. G. Eros Buonarota - Biologo Nutrizionista | Certified Functional Medicine Pratictioner - Milano
4/14/20265 min read


La"fart walk" esiste ed è una pratica benefica che consiste nel fare una breve camminata dopo i pasti per favorire la digestione e ridurre gas e gonfiore addominale. Questa pratica ha solide basi scientifiche.
Fart Walk, attività fisica e motilità intestinale : lo studio del 2025
Lo studio (di Katagiri et al., pubblicato su Scientific Reports nel settembre 2025), ha valutato 21 adulti sani che hanno camminato su un tapis roulant per 20 minuti. I ricercatori hanno misurato i suoni intestinali (come marcatori indiretti della motilità intestinale) a riposo e a intervalli fino a 15 minuti dopo la camminata. L'obiettivo principale era determinare se e quando la motilità intestinale aumentasse immediatamente dopo l'attività fisica, non confrontare diverse modalità di esercizio. Tutti gli indici di motilità intestinale sono aumentati significativamente 1-2 minuti dopo l'esercizio rispetto ai valori a riposo (1).
I meccanismi fisiologici identificati della Fart Walk
L'aumento della motilità intestinale è stato attribuito a cambiamenti nel sistema nervoso autonomo e riflessi locali causati dalle oscillazioni biomeccaniche durante la camminata. Gli autori hanno concluso che l'attivazione della motilità intestinale potrebbe spiegare gli effetti degli interventi di attività fisica sulla stitichezza e offrire spunti sul suo potenziale ruolo nella gestione di questa condizione. Inoltre, questo studio del 2025 si inserisce in un corpo crescente di evidenze che dimostrano i benefici della camminata per la salute gastrointestinale. Una revisione sistematica pubblicata nel World Journal of Gastroenterology nel 2025 ha confermato che l'esercizio moderato, inclusa la camminata, migliora la funzione gastrointestinale in condizioni come la sindrome dell'intestino irritabile, riducendo gonfiore e dolore addominale (2).
Benefici dimostrati per gas e gonfiore
L'attività fisica leggera dopo i pasti migliora significativamente il transito e l'eliminazione dei gas intestinali. Un'altro studio ha dimostrato che l'esercizio leggero riduce la ritenzione di gas intestinale dal 45% a riposo al 24% durante l'attività fisica, con conseguente riduzione dei sintomi di gonfiore (3). Nelle persone sane, l'attività fisica moderata riduce la ritenzione di gas intestinale, migliora il tempo di transito del gas e riduce la distensione addominale (4). Un ulteriore studio su 40 pazienti con sindrome dell'intestino irritabile ha dimostrato che un programma di camminata di 12 settimane ha ridotto significativamente il gonfiore, che era il sintomo più comune e quello che ha mostrato il maggior miglioramento (5).
Effetti sulla stitichezza
L'attività fisica regolare è efficace anche nel trattamento della stitichezza. Uno studio su oltre 4.500 adulti ha dimostrato che i partecipanti moderatamente attivi e attivi avevano una probabilità significativamente ridotta di stitichezza rispetto ai sedentari (6). L'esercizio regolare di 20-30 minuti per sessione, almeno 5 giorni a settimana, riduce efficacemente la probabilità di stitichezza. Una meta-analisi ha confermato che l'esercizio aerobico, inclusa la camminata, migliora significativamente i sintomi della stitichezza (7). L'attività fisica riduce i tempi di transito colico, le defecazioni incomplete e le feci dure (4).
Effetti sulla sindrome dell'intestino irritabile
La camminata è particolarmente efficace per i pazienti con IBS. Uno studio randomizzato controllato su 102 pazienti ha dimostrato che l'aumento dell'attività fisica ha migliorato significativamente i sintomi IBS, con una riduzione mediana di 51 punti nell'IBS Severity Scoring System nel gruppo attivo rispetto a soli 5 punti nel gruppo di controllo (8). Un programma strutturato di camminata chiamato "StepFit-18K" (18.000 passi aggiuntivi a settimana distribuiti in 3 giorni) ha ridotto il punteggio IBS-SSS del 43,84%, con il gonfiore come sintomo più migliorato (9). L'American College of Gastroenterology raccomanda l'esercizio per il miglioramento complessivo dei sintomi nei pazienti con IBS.
Benefici metabolici della camminata post-prandiale
Camminare dopo i pasti, inoltre, offre anche importanti benefici metabolici. L'esercizio post-prandiale riduce i picchi glicemici postprandiali in modo più efficace rispetto all'esercizio pre-prandiale (10). Anche solo 15 minuti di camminata iniziata subito dopo il pasto possono attenuare il picco glicemico (11). Inoltre, interrompere la sedentarietà prolungata con brevi camminate ogni 20 minuti aumenta le risposte degli ormoni intestinali benefici come GLP-1 e PYY (12).
Effetti sul Microbiota
L'attività fisica regolare è associata a una maggiore diversità batterica (indice di Shannon aumentato), che riflette una maggiore ricchezza e uniformità delle specie microbiche (13,14,15). Studi su donne fisicamente attive hanno dimostrato una maggiore abbondanza di specie benefiche come Faecalibacterium prausnitzii, Roseburia hominis e Akkermansia muciniphila rispetto a donne sedentarie (14,16). L'esercizio aerobico tende a ridurre il rapporto Firmicutes/Bacteroidetes, un marker associato all'obesità, e ad aumentare il phylum Bacteroidetes (17,18). Inoltre, si osserva un aumento consistente di batteri produttori di SCFA, metaboliti che svolgono ruoli chiave nel metabolismo energetico, nell'immunità e nell'integrità della barriera intestinale (19,20,21).
È importante notare che l'esercizio prolungato ad alta intensità può aumentare temporaneamente la permeabilità intestinale, causando sintomi gastrointestinali transitori, sebbene questi effetti siano generalmente benigni (22). Per ottimizzare i benefici sul microbiota, si consiglia di iniziare con esercizio moderato (60-75% FCmax) per 30-45 minuti, 3-5 volte a settimana, progredendo gradualmente verso intensità più elevate solo dopo adattamento (23). e la frequenza è di almeno 180 minuti a settimana per ottenere benefici significativi sui sintomi gastrointestinali.
Conclusione
In un’epoca in cui si cercano soluzioni complesse per migliorare la salute intestinale, la “fart walk” rappresenta un intervento semplice, accessibile e sorprendentemente efficace. Le evidenze scientifiche mostrano chiaramente che una breve camminata dopo i pasti non solo favorisce la motilità intestinale e riduce gas e gonfiore, ma contribuisce anche al controllo glicemico e al benessere del microbiota. Che si tratti di prevenire la stitichezza, migliorare i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile o semplicemente sentirsi più leggeri dopo aver mangiato, bastano pochi minuti di movimento per ottenere benefici concreti. In definitiva, trasformare questa abitudine in un rituale quotidiano potrebbe essere una delle strategie più semplici, e sottovalutate, per prendersi cura della propria salute digestiva.
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Chi sono
Sono il Dott. Giuseppe Eros Buonarota, biologo nutrizionista (Certified Functional Medicine Pratictioner) specializzato nei disturbi intestinali (IBS, SIBO, disbiosi e microbiota). Da oltre 10 anni lavoro nell’ambito dell’endoscopia digestiva e della gastroenterologia, occupandomi quotidianamente di patologie gastrointestinali e seguendo pazienti con disturbi intestinali cronici.
Nel mio studio a Milano e online aiuto persone che da anni convivono con:
• gonfiore addominale
• intestino irritabile
• SIBO e disbiosi
• intolleranze alimentari
• disturbi digestivi persistenti
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